Paolo 的个人资料Open Your Mind照片日志列表更多 工具 帮助

日志


2月29日

Buona VITA a tutti...

 

La storia di ognuno di noi
è storia di piccoli grandi viaggi
Viaggi che ciascuno fa per sè o dentro di sè
alla ricerca di ciò che si nasconde
nel doppiofondo poco frequentato
dell'anima

Auguro ad ognuno di Voi
di intraprendere viaggi Veri
viaggi che vi facciano sentire liberi
viaggi che vi diano emozioni
viaggi da voi profondamente sentiti
viaggi ricchi di sentimenti

Non abbiate mai paura!!
Vivete in profondità il vostro essere
lasciate vibrare la vostra anima
schiudete le vostre ali

Una storia non ha un tempo prestabilito
Una storia nella nostra esistenza
è un capitolo nuovo da vivere

Viaggiate in profondità del vostro essere
viaggiate ed ammirate l'immensità

 

2月28日

Preghiera per il Grande Spirito

 
" Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento,
il cui respiro dà vita a tutte le cose.
Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza,
lasciami camminare nella bellezza,
e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto.
Fa che le mie mani rispettino la natura
in ogni sua forma e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce.
Fa che sia saggio e che possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo.
Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a
tutti quelli che verranno contro di me.
Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia.
Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per
poter aiutare gli altri.
Aiutami a trovare la compassione senza la opprimente contemplazione di me stesso.
Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello,
ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso. Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto.
Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto,
il mio spirito possa venire a te senza vergogna".
 
ind
2月27日

Capo Joseph ..

 

La mente non te lo permette perchè
ancora è debole il desiderio e
la guerra dentro ti spegne.
E allora entra in lui cerca le 
sue ali e vola in alto fino a
raggiungere ciò per cui hai tanto
lottato e che hai tanto desiderato,
e niente ostacolerà le tue ali.
 

2月25日

Lampedusa,fermato barcone immigrati

A bordo una settantina di clandestini

Un barcone con una settantina di clandestini a bordo è stato fermato dalla corvetta della marina militare Urania a 30 miglia a Sud di Lampedusa. I militari insieme alla guardia costiera di Lampedusa hanno portato i migranti sull'isola. Il barcone era stato avvistato ad una cinquantina di miglia a Sud di Lampedusa nelle prime ore del mattino.

Ci sarebbe anche un'altra imbarcazione in rotta sul Lampedusa. Un sos è stato lanciato da un barcone con una novantina di immigrati clandestini a bordo a circa 50 miglia a sud dell'isola.

Grazie a un telefono satellitare gli immigrati hanno avvertito la Capitaneria di porto di Palermo che, però, non ha ancora intercettato il natante. Non si esclude che si possa trattare dell'imbarcazione di cui si erano perse le tracce venerdì.

2月22日

Roma, è morta Giovanna Reggiani

Polizia: "La vittima ha tentato difesa"

E' morta all'ospedale S. Andrea Giovanna Reggiani, la donna aggredita martedì sera a Roma. La sera dell'aggressione si era difesa con tutte le sue forze. Ad avvalorare questa tesi la presenza di alcuni graffi che il rumeno fermato ha sulla schiena e gli schizzi di sangue sul suo volto. L'ipotesi è che ci sia stata una rapina e che dopo la donna sia stata brutalmente colpita con oggetti contundenti, o da un sasso o anche dal suo stesso ombrello.

Il marito della vittima: "Vorrei farmi giustizia da solo"
"Se non fossi un uomo di Stato, mi farei giustizia con le mie mani". Queste le dure e disperate parole di Giovanni Gumiero, capitano di vascello della Marina militare e marito di Giovanna Reggiani, la 47enne aggredita brutalmente a Roma e ridotta in fin di vita dal rumeno Nicolae Romulus Moilat, detenuto ora a Regina Coeli. Gumiero è ancora al capezzale della moglie, "disperato" per quanto è successo. Le tiene la mano, nella speranza di un miracolo.

L'alto ufficiale, secondo quanto riporta Repubblica, si sarebbe sfogato con un amico, uno dei tanti che hanno fatto visita alla moglie. Continua infatti il via vai di amici e colleghi del capitano. "Chi si macchia di un crimine così grande sia spedito in un carcere del suo Paese, non certo qui in Italia", ha detto un'amica della donna lasciando l'ospedale Sant'Andrea. "Bisogna pregare - ha concluso -, solo un miracolo può salvarla".

Il romeno arrestato nega la violenza
Appare impassibile, quasi inconsapevole della tragedia causata Nicolae Romulus Mailat, il romeno 24enne arrestato per l'aggressione a Giovanna Reggiani, alla stazione di Tor di Quinto. L'uomo, che ha ricevuto nel carcere romano di Regina Coeli la visita del senatore del Prc Salvatore Bonadonna, ha negato di avere commesso violenza sulla donna: "Ho rubato una borsetta - ha detto - no violenza, guardate analisi, nessuna violenza".

Blitz nel campo rom: 17 portati in Questura
Controlli in corso da parte della polizia nel campo rom di Tor di Quinto a Roma e negli insediamenti abusivi della zona lungo il Tevere. Il blitz arriva all'indomani dell'aggressione che ha ridotto in fin di vita una 47enne. Il bilancio dell'operazione in 78 baracche parla di 75 romeni controllati, 17 dei quali sono stati portati all'Ufficio immigrazione della Questura. I controlli si sono svolti in due insediamenti: a Tor di Quinto e in via Foce dell'Aniene. In entrambi i campi i poliziotti hanno trovato in tutto 16 bambini. I genitori, però, non hanno voluto l'aiuto offerto.

Intanto la Romania ha inviato in Italia tre poliziotti che "aiuteranno i loro colleghi italiani nell'indagine", fanno sapere dal ministero dell'Interno di Bucarest. La cooperazione tra la polizia romena e italiana fa parte di un accordo firmato a luglio tra i ministeri dell'Interno dei due Paesi. La scorsa settimana il ministro degli Interni della Romania, Christian David, aveva annunciato che "nel caso le autorità italiane l'avessero ritenuto necessario, la Romania sarebbe stata pronta a inviare altri poliziotti" che si vanno ad aggiungere ai cinque che lavorano già da tre mesi a Milano e Torino.

tabella

Stupro e rapina,presi due immigrati

Bergamo, identificati dopo due mesi

Due immigrati che avrebbero rapinato una coppia di giovani nella Bassa Bergamasca, violentando una ragazza di 22 anni, sono stati arrestati dai carabinieri. Lo stupro e la rapina sono avvenuti pochi giorni prima di una sparatoria tra i due extracomunitari, un albanese di 27 anni e un kosovaro di 28, con i carabinieri nel Cremonese. Arrestati l'8 dicembre, solo ora sono emerse le loro presunte responsabilità nello stupro.

I due sono stati infatti identificati dai militari come due dei tre rapinatori che a fine novembre avevano aggredito un bergamasco di 30 anni e una ragazza ucraina di 22, che si erano appartati a bordo di un'auto nelle campagne di Urgnano (Bergamo).

Il 30enne, rapinato del portafoglio e del telefono cellulare, era stato rinchiuso nel bagagliaio della vettura mentre i tre, a turno, hanno abusato sessualmente della ragazza, sotto la minaccia di una pistola, prima di fuggire senza lasciare tracce.

Gli accertamenti hanno stabilito che, insieme a un terzo complice morto nel conflitto a fuoco con una gazzella dei carabinieri l'8 dicembre, i due facevano parte di un commando dedito alle rapine, che imperversava nella Bassa Bergamasca.

2月15日

Preghiera per il Grande Spirito

 

 Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento,
il cui respiro dà vita a tutte le cose.
Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza,
lasciami camminare nella bellezza,
e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto.
Fa che le mie mani rispettino la natura
in ogni sua forma e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce.
Fa che sia saggio e che possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo.
Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a
tutti quelli che verranno contro di me.
Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia.
Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per
poter aiutare gli altri.
Aiutami a trovare la compassione senza la opprimente contemplazione di me stesso.
Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello,
ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso.
Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto.
Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto,
il mio spirito possa venire a te senza vergogna".

Tatanka Mani (Bisonte che Cammina)

2月14日

Nulla è invano..

 

Ogni singolo attimo passato
 
Ogni pensiero
 
Ogni parola
 
Ogni sguardo
 
Ogni carezza
 
Ogni tipo di dolcezza
 
Ogni sorriso
 
Ogni goccia di sudore
 
Ogni momento di intensa solitudine
 
Ogni lagrima versata
 
Nulla è stato e mai sarà invano
 
 
 
2月12日

Macedone affoga donna italiana nel naviglio

Milano, gesto fatto davanti ai passanti

Un uomo, probabilmente macedone, ha affogato una donna nel Naviglio a Milano. Secondo alcuni testimoni l'assassino e la vittima, la quarantenne italiana D.R., erano arrivati insieme all'altezza del numero 280 di via Chiesa Rossa, alla periferia della città. Qui lui è stato visto mentre la buttava nel Naviglio, che scorre a lato della strada. E dopo averla gettata l'ha raggiunta in acqua per poi affogarla.

Dopo averla gettata in acqua, secondo diverse testimonianze, l'uomo ha raggiunto la donna per affogarla. Uscito dal Naviglio in stato di evidente agitazione e con un principio di ipotermia, è stato aggredito da testimoni e passanti, finchè non sono intervenuti i carabinieri, che lo hanno portato nel comando di via Moscova. Interrogato, l'uomo, di cui si stanno accertando le generalità, finora non ha rivelato i motivi del suo folle gesto

Carretta, sterminò famiglia:libero

Assolto perché incapace di intendere

Ferdinando Carretta è in libertà vigilata. Il parmigiano che nell'89 uccise padre, madre e fratello, ma nel 1999 fu assolto perché incapace di intendere e volere, è oggi sostanzialmente libero. Ne ha dato notizia La Gazzetta di Parma scrivendo che Carretta rimarrà a vivere nella comunità riabilitativa di Barisano (Forlì), considerando che da oltre un anno fa l'impiegato in una cooperativa della zona.

Carretta potrà cambiare residenza solo con l'autorizzazione del magistrato di sorveglianza. La libertà vigilata arriva dopo sette anni e mezzo di ospedale psichiatrico giudiziario e uno e mezzo di "licenza esperimento" nella comunità forlivese. E' stato il magistrato di sorveglianza di Mantova, Marina Azzini, ad accogliere la richiesta di trasformazione della misura di sicurezza presentata per la prima volta dagli avvocati di Carretta, Marco Moglia e Gianluca Paglia.

La decisione è stata presa al termine dell'udienza che si è tenuta nell'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, in cui Ferdinando era stato internato.

2月8日

Juventus - ROMA

 
23/a giornata: Sabato 16 febbraio:  Juventus-Roma (ore 20.30)
Attendevamo trepidanti questa trasferta, ma come ampiamente previsto 
l'osservatorio del viminale ci vieta anche questa.
Ormai una triste,vergognosa,offensiva abitudine.
Lo registriamo con sdegno e sofferenza, con rabbia e malinconia.
Il calcio moderno sforna l'ennesimo cancro decisionale.
L'ennesimo attacco frontale al popolo Romano, il nostro popolo.
Crediamo sia necessario far qualcosa, reagire nella legalità ma con fermezza,
dare continuità ad un rifiuto di congetture e decisione prese da altri senza che nessuno ci chieda il permesso.
Stanno violando i criteri della Democrazia e della libertà.
E i media???? Silenzio.
Radio, giornali e tv complici di questa strisciante vergogna.
Gli uomini con l'accredito e la trasferta pagata dalle redazioni mostrano le chiappe e si prostrano senza reazioni.
"il nostro è un CANTO LIBERO"...anche se tutti,Noi No!!!
GRAZIE GRAZIE GRAZIE AI ragazzi del CANTO LIBERO,
che con la loro trasmissione non conforme e mai omnologata riescono a dare una speranza a noi impavide  e romantici,
fiduciosi e speranzosi che un giorno ci sia giustizia, forse sarà solo dopo l'ultimo dei giorni, ma anche se così fosse non avremo combattuto invano..
Un solo grido e un solo coro... contro tutto e contro tutti...
 
TUTTI A TORINO!
 
romajuve
2月6日

La profondità dello spirito..

 

ind

 
Una volta che entrate nelle profondità del mare,
tutto è calmo, tutto è pace.
L'agitazione,il rumore e la confusione sono tutti negli strati esterni.
Nei recessi più remoti del cuore c'è una riserva di pace,
nella quale dovete prendere rifugio.
Potete assicurarvi la pace e la gioia
realizzando che esse fanno già parte della vostra stessa natura.
La vera pace si può trovare solo nelle profondità dello spirito.
 
 
2月5日

...

 

getmedia

LIBERATE LA MENTE DA OGNI TRISTEZZA
LASCIATEVI CULLARE DAL VOSTRO CUORE
ASCOLTATE LA SUA MELODIA ...
PENSIERI LIETI
POSSANO CULLARE I VOSTRI SOGNI!!

 

2月4日

Ucciso in rissa davanti a discoteca

Savona, italiano ammazzato da albanesi

Tragedia davanti ad una discoteca di Cairo Montenotte, nell'entroterra savonese. La vittima è un italiano di 37 anni, Roberto Siri, coinvolto in una rissa con un gruppo di albanesi. La vittima rimasta ferita si sarebbe fatta accompagnare all'ospedale per farsi medicare, tornando dal pronto soccorso l'uomo è stato nuovamente sorpreso dal gruppo di albanesi che lo ha ucciso.

Un amico della vittima, anche lui aggredito, è ricoverato in gravi condizioni in ospedale, un terzo è illeso. Non si conoscono ancora le motivazioni dell'aggressione.

L'omicidio è avvenuto nei pressi dell'ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte, in Valbormida, dove gli italiani si erano recati per fare medicare un loro amico dopo una prima colluttazione con gli albanesi, avvenuta davanti ad una discoteca, la By Spider di Bragno, frazione della cittadina valbormidese, intorno alle 4.30.

Dopo le cure, l'amico della vittima era stato dimesso e insieme con gli amici si era diretto verso casa in auto.

A quel punto un'auto con gli albanesi li ha inseguiti e speronati. Gli italiani sono stati aggrediti a calci e pugni e Siri ha avuto la peggio.

Milano: sequestrata e violentata

Giovane aggredita da extracomunitario

Una donna di 27 anni, italiana di origine egiziana, è stata violentata nel tardo pomeriggio di giovedì a Milano da un extracomunitario. La giovane sarebbe stata avvicinata da un uomo che, armato di taglierino, l'ha costretta a salire sulla sua auto portandola fuori città. Lo stupro è avvenuto in un dirupo, tra fango e arbusti. La vittima è stata quindi rapinata dei soldi che aveva e poi abbandonata.

La giovane donna si trovava in strada quando s'è avvicinato un uomo, forse nordafricano che, minacciandola con un taglierino, l'ha costretta a seguirlo fino alla sua auto. Una volta saliti, l'extracomunitario si è diretto fuori Milano, in direzione Garbagnate: lo stupro è avvenuto in un dirupo, tra fango e arbusti. La donna è stata anche rapinata dei soldi che aveva nella borsa - qualche centinaio di euro - e poi abbandonata.

La vittima ha poi raggiunto il ciglio della strada, dove è riuscita a fermare un'automobilista, alla quale ha chiesto il telefono cellulare per chiamare un'amica, che l'ha accompagnata all'ospedale dove è stata riscontrata la violenza e dove la donna ha sporto denuncia. Sul caso sta ora indagando la squadra mobile di Milano a cui la ragazza ha fornito un identikit del suo aggressore.

2月1日

Il nostro tempo...

 
Veniam da mille strade non abbiam nè età nè storia nessuno canterà la nostra gloria.
Sognando Età dell'Oro giochiamo con la vita, ma con il nostro tempo abbiamo aperto una partita.
Ci spiace per i poveri meschini benpensanti, ma adesso noi dobbiamo andare avanti...
 
Perchè è giunto il nostro tempo, tempo da disperati, ma questo è il nostro tempo, Camerati!
 
Per noi che non vogliamo nè Marx nè il Capitale ...e la democrazia... ormai sappiamo cosa vale....
non bastan le parole di vecchi ciarlatani. Con voi abbiamo chiuso, oggi è già per noi domani...
 
Per noi non c'è più posto in un mondo di relitti. Ma non saremoi quelli sconfitti!
 
Perchè è giunto il nostro tempo, tempo da disperati, ma questo è il nostro tempo, Camerati!
 
E senza ipocrisia, sappiamo anche peccare, e poi...non contiam balle per farci perdonare.
Non siam nè eroi nè santi, portiam la nostra Croce: ma il mondo avrà domani un'altra voce.
 
Con la rabbia in mezzo ai denti sembriamo senza cuore. Ma "Fedeltà" si chiama il nostro onore.
E "fedeltà" vuol dire giurare senza inganni, e non TRADIRE MAI PER MILLE ANNI,
cantar la giovinezza o il tempo che và e muore, portare sempre un sogno dentro al cuore.
 
Con il vostro progresso avete ucciso il Cielo. Ma il Sole brucerà quel vostro velo. 
 
Perchè è giunto il nostro tempo, tempo da disperati, ma questo è il nostro tempo, Camerati!
 
Perchè è giunto il nostro tempo, tempo da disperati, ma questo è il nostro tempo, Camerati!